LIBRIAMOCI A SCUOLA: con Selvaggia Dior alla scoperta dei Beni Culturali

di Gloria Carraro

Se mi segui anche sui social (Facebook - Instagram) saprai che sono stata invitata ad andare a scuola in occasione di Libriamoci.

 

Libriamoci è una campagna nazionale di promozione della lettura gestita dal Centro per il libro e la lettura, un istituto autonomo nato da un protocollo di Intesa tra il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministro per i Beni e le attività culturali.

 

L’iniziativa coinvolge ogni anno a fine ottobre le scuole italiane di ogni ordine e grado, sia sul territorio nazionale che all’estero.

Il Centro ha lo scopo di avviare azioni volte a promuovere la diffusione della lettura con le seguenti manifestazioni:

 

Promuovere la diffusione della lettura a partire dall’infanzia e dalla scuola (attraverso il “Programma 0-6”)

Attribuire valore sociale alla lettura (attraverso la campagna nazionale di promozione della lettura ‘Il Maggio dei libri’ e l’iniziativa “Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole.”);

Sostenere il mondo del libro in una prospettiva nazionale (anche attraverso la rete delle “Città che leggono” e il sostegno alle principali fiere librarie nazionali di Torino e di Roma);

Diffondere la conoscenza del libro e della cultura italiana all’estero;

Consentire un approccio conoscitivo al mondo del libro e favorire le iniziative di formazione.

 

Per Libriamoci gli insegnanti si mobilitano per portare la lettura ad alta voce in classe. E così è stato anche alla scuola primaria Buscaglia di Novara, grazie alla maestra Stefania Natalicchio, referente del progetto.

L’incontro ha sviluppato uno dei filoni tematici suggeriti dal Centro per il libro e la lettura:  2018 Anno europeo del Patrimonio.

 

Prima di avviarci alla lettura ho spiegato agli alunni il mio lavoro di divulgazione archeologica rivolta ai bambini. Già solo a parlare di Archeologia gli alunni erano conquistati, ma una volta tolto il velo del fascino dovuto ai finti stereotipi dell’archeologo, ci siamo addentrati di più nella disciplina scientifica quale è l’Archeologia.

 

Una volta arrivati a comprendere quanto è importante conoscere il Passato, attraverso tutto ciò che abbiamo, dalle fonti materiali a quelle scritte, ci siamo posti la domanda di come fare a trasmettere a chi verrà dopo di noi tali dati. Ecco quindi che siamo giunti al significato di conservazione e valorizzazione dei Beni Culturali.

 

 

 

 

Foto di Stefania Natalicchio

 

E’ stato un percorso molto bello anche per me, perché ho percepito la concentrazione e la serietà con cui i bambini si sono impegnati a capire e quindi a “tradurre” con dei sinonimi il significato di Conservazione, Promozione e Valorizzazione dei Beni Culturali.

 

Ecco di seguito le loro parole e i loro messaggi per:

 

PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE

 

Far sapere che c’è un reperto in museo facendo volantinaggio”

 

Attraverso dei mega cartelloni far sapere che c’è un vaso importante in museo”

 

Far sapere a più persone che esiste un reperto, usando il telefono o le email”

 

Diffondere la notizia...”

 

 

CONSERVAZIONE

 

Avere cura… come di una cosa alla quale noi teniamo tanto, tipo questa (la bambina mi mostra un suo giochino)”

 

Dovremo proteggere il Colosseo per farlo arrivare ai figli dei nostri figli”

 

Dobbiamo difendere l’oggetto, i reperti, Casa Bossi (una residenza progettata da Alessandro Antonelli, che si trova a Novara)”

 

Salvare da chi ruba gli oggetti o pezzi dei monumenti”

 

Mantenere le statue, pulendole”

 

 

In questa conversazione con gli studenti è stata utile la lettura del libro “Selvaggia Dior e le porte del tempo. Oscuri misteri in Mesopotamia”, perché mi ha permesso di aggiungere un termine in più: divulgazione. Una divulgazione semplice (ma non banale) sulle origini della scrittura, e accattivante perché misteriosa con la sua trama.

 

Credo che una giornata come questa abbia celebrato bene il messaggio dell’anno europeo 2018:

 

Il nostro patrimonio: dove il passato incontra il futuro”

Scrivi commento

Commenti: 0