HistoryLab... un'Altra Realtà

 

 

HistoryLab

di Pasquale Barile e Ramona Melli

Le immagini dei laboratori di HistoryLab sono state gentilmente fornite da Pasquale Barile e Ramona Melli, pertanto non sono riproducibili senza il consenso dei proprietari. 

 

Quando nasce HistoryLab?

Il tutto nasce nel 2012 dopo aver accumulato molta esperienza nella didattica museale presso il Museo della Preistoria “Luigi Donini” di San Lazzaro di Savena (BO). Ad oggi abbiamo allargato di molto la nostra offerta didattica, che racchiude 30 laboratori che coprono circa 2.500.000 anni di storia ;-)

 

Le attività sono accompagnate da un motto? 

Il nostro motto è “Vivere la Storia”, proprio perché durante i nostri laboratori i bambini rivivono le attività del passato utilizzando gli stessi materiali dell’epoca trattata. Il nostro obiettivo è quello di far comprendere fino in fondo le epoche passate attraverso la sperimentazione pratica; questo per noi è fondamentale ed è testimoniato da diversi pedagogisti. Secondo John Dewey ad esempio “l’apprendimento non può essere soltanto passiva ricezione, ma deve collocarsi sul piano della ricerca, dell’azione e dell’esplorazione”; W. H. Kilpatrick sostiene che “gli atti del fare assumono un significato profondo per l’educazione”. Insomma, crediamo di essere in buona compagnia!

 

Perchè nasce l'idea di divulgare l’archeologia?

Perché crediamo che conoscere il passato sia fondamentale; con altri colleghi archeologi abbiamo fondato un’associazione, Ancient World Society, con cui facciamo ricerca e divulgazione, e il “mantra” che ci accomuna è il seguente: “conoscere il passato per comprendere il presente e programmare il futuro”. Chi meglio dei bambini quindi può assicurare un futuro migliore all’umanità? È una nostra responsabilità educare i bambini affinché possano programmare un futuro migliore, e la conoscenza dal passato può aiutare molto. Maria Montessori sosteneva che “la salvezza dell’umanità può venire solo dal bambino, perché in lui si costruisce l’uomo”. Noi di HistoryLab non possiamo essere che d’accordo.

 

In quale regione sono attivabili i laboratori?

Le nostre attività sono concentrate principalmente in Emilia-Romagna, ma da qualche anno abbiamo ricevuto richieste anche dalla Puglia, Campania, Liguria, Toscana e Trentino Alto-Adige. Inoltre quest’anno siamo stati ospiti al “TourismA - Salone Internazionale dell’Archeologia” a Firenze, al “Children’s Tour - Salone delle Vacanze 0-14” a Modena (2° anno consecutivo) ed al “Paleofestival” a La Spezia (5° anno consecutivo). Ecco, diciamo che non abbiamo particolari problemi e che siamo disponibili anche a lunghe trasferte.

 

Che periodo storico tratta l'associazione o il progetto?

Lavorando prevalentemente con la scuola primaria le nostre attività coprono il periodo storico stabilito dai programmi ministeriali, quindi dalla preistoria alla caduta dell’impero romano. Ma stiamo pensando a nuove attività per ampliare la nostra offerta, in particolare stiamo realizzando dei nuovi laboratori inerenti il Medioevo.

 

L'età degli utenti a cui si rivolgono le proposte didattiche.

Come accennato prima, le nostre attività sono rivolte principalmente alla scuola primaria, quindi 6-11 anni, ma sono molto trasversali. Ci è capitato spesso di dover riadattare delle attività per un pubblico di adolescenti o addirittura di adulti!

 

HistoryLab ha una sede aperta al pubblico oppure si reca a scuola, in museo o in altri centri culturali?

No, le nostre attività vengono svolte direttamente in classe. È una scelta dettata principalmente da fattori economici, poiché avere una sede comporta degli investimenti onerosi; ma ci siamo accorti che anche le insegnanti apprezzano le attività in classe, poiché da qualche anno, per diversi motivi, è diventato sempre più difficile programmare delle uscite didattiche.

 

Quali sono i contatti per chi volesse avere maggiori informazioni?

È possibile contattarci via mail al seguente indirizzo info@historylab.it. Per chi volesse “testare” le nostre attività, da quest’anno abbiamo avviato un nuovo progetto chiamato “I Quaderni di HistoryLab”, una serie di e-book interattivi da usare sulla LIM attraverso cui sarà possibile approfondire diversi argomenti storici. Inoltre alla fine di ogni e-book ci sarà un link al nostro sito con un quiz a premi per testare la “preparazione” degli alunni sull’argomento. Il primo volume è in regalo per chi si iscrive alla nostra newsletter. Ecco il link: http://www.historylab.it/wordpress/landing-page/

 

HistoryLab ha un sito web e/o un profilo social?

Per restare aggiornati sulle nostre attività è possibile visitare il nostro sito web, www.historylab.it, all’interno del quale sono presenti tutte le nostre attività con una nutrita galleria fotografica. Inoltre è attivo un blog all’interno del quale postiamo periodicamente degli articoli su strumenti utili alle insegnanti per la didattica. Inoltre siamo presenti anche su:

Facebook: HistoryLab Vivere la Storia

Instagram: historylab

Twitter History_Lab

 

Pasquale e Ramona volete raccontare qualcosa in più sul lavoro che svolgete? 

Quando abbiamo iniziato la nostra attività abbiamo fatto un vero e proprio salto nel buio, ma ora a distanza di 4 anni ci ritroviamo con circa 400 prenotazioni all’anno. Inoltre per offrire sempre il meglio e completare al meglio il percorso iniziato in classe, abbiamo ideato dei pacchetti che comprendono 2 laboratori in classe e un’uscita didattica, il tutto in collaborazione con Anna Brini, guida turistica di Bologna. Sin dall’inizio la nostra scelta è stata quella di puntare sulla qualità, che va dai contenuti veri e propri ai materiali utilizzati durante le attività. Il coinvolgimento dei bambini è totale e alla fine dei laboratori ogni bambino conserva sempre un manufatto realizzato durante l’attività. Alcune volte abbiamo svolto anche dei progetti di plesso, il più entusiasmante dei quali è stato senz’altro il “Time Line Project” (a questo link è possibile vedere le foto: https://www.facebook.com/421957327959983/photos/tab=album&album_id=421991064623276), svolto presso la scuola primaria “G. Pasoli” di Reggio Emilia. Ogni classe ha realizzato dei pezzi di un grande “puzzle” che rappresenta la linea del tempo e che ora decora l’ingresso della scuola. Per concludere, le nostre attività sono molto varie e per chi volesse prenotare è sufficiente andare sul nostro sito web, www.historylab.it, e scegliere i laboratori più adatti alle proprie esigenze.

Grazie per lo spazio concesso e complimenti per il vostro lavoro! Un saluto da Pasquale e Ramona.

Si ringraziano Pasquale Barile e Ramona Melli per la disponibilità.