Uomini e Cose a Vignale... un'Altra Realtà

 

 

 

 

 

 

UOMINI E COSE A VIGNALE

Archeologia pubblica condivisa sostenibile

Le immagini  sono state gentilmente fornite da Uomini e Cose a Vignale, pertanto non sono riproducibili senza il consenso del proprietario. 

 

Quando è nato il progetto?

Il progetto è nato nel 2007, all'interno di un progetto di ricerca condotto congiuntamente dall'Università di Siena e dall'allora Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Oggi il progetto ha due anime: la ricerca, di competenza del Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell'Università di Siena e la condivisione dei suoi risultati attraverso diverse iniziative, coordinata dalla associazione di promozione sociale M(u)ovimenti, formata da alcuni di noi archeologi.

 

Perché questo titolo?

Il titolo del nostro progetto usa parole semplici che arrivino direttamente alle persone. L'archeologia ricostruisce la storia a partire dagli oggetti, le cose, appunto e cerca attraverso esse di arrivare più vicino possibile agli “uomini”. Quello che ci interessa è parlare un linguaggio essenziale che possa rendere l'archeologia un argomento di conversazione con persone di ogni età e con diverse esperienze culturali.

 

Come nasce l'idea di divulgare l'archeologia?

Per noi è stata una vera e propria necessità: lavoriamo in un territorio dove le persone vivono la loro vita quotidiana e ci sostengono attivamente nelle nostre attività, contribuendo con fondi e servizi allo svolgimento della nostra ricerca: il minimo che possiamo fare è condividere con loro non solo tutte le storie che riusciamo a tirare fuori da ogni singolo granello di terra, ma anche le strategie del nostro progetto di archeologia pubblica.

 

Come si sostiene il progetto Uomini e Cose a Vignale?

Il progetto può contare su molti sostenitori; negli anni infatti si è costruita un fitta rete di relazioni con le diverse realtà del territorio che sostengono materialmente il progetto: la Tenuta di Vignale, al cui interno si trova il sito archeologico, fornisce supporto logistico e mette a disposizione gli spazi utili a ogni nostra iniziativa; Unicoop Tirreno, che ha la sua sede nazionale a pochi metri dal sito archeologico, contribuisce con alcuni buoni spesa che possiamo spendere nei loro supermercati, il Villaggio La Madonnina di Follonica e il Camping Pappasole offrono la loro ospitalità nei periodi di bassa stagione turistica, il Comune di Piombino e il Quartiere di Riotorto supportano gli aspetti di gestione logistica del cantiere e il movimento terra, mentre le associazioni del territorio collaborano attivamente mettendo a disposizione attrezzature e manodopera.

 

In quale regione opera il progetto?

In Toscana, nel territorio del comune di Piombino (LI); il sito archeologico di Vignale si trova in prossimità della frazione di Riotorto.

 

Che periodo storico tratta il progetto?

Uomini e cose a Vignale nasce come progetto di archeologia globale, quindi non è focalizzato su un periodo storico particolare; ci interessa conoscere un territorio nella sua interezza e pertanto le nostre attività coprono un arco molto ampio dall'età repubblicana fino alle ultime trasformazioni del paesaggio avvenute con la bonifica della Maremma in epoca granducale; in questo contesto il periodo cui ci dedichiamo maggiormente è quello romano e tardoantico.

 

L'età degli utenti a cui si rivolgono le proposte didattiche?

Abbiamo cominciato coinvolgendo nelle nostre attività didattiche i bambini della scuola elementare di Riotorto, ma ben presto anche gli adulti e gli anziani hanno cominciato a partecipare attivamente alle nostre iniziative.

 

Il progetto ha una sua sede?

In questo momento no. La nostra sede privilegiata per le attività di archeologia partecipata è il sito archeologico di Vignale o qualunque luogo in cui ci siano persone interessate a conoscere la storia di questo territorio. Stiamo cercando adesso di sistemare il vecchio frantoio della Tenuta di Vignale per avere uno spazio ulteriore dove organizzare eventi e laboratori. Per questo stiamo concorrendo con il bando di Aviva Community Found, con un progetto che si chiama La Casa di Vignale 

 

Quali sono i contatti per chi volesse avere maggiori informazioni?

info@uominiecoseavignale.it; info@muovimenti.it

 

Uomini e cose a Vignale ha un sito web e/o un profilo social?

Certamente! www.uominiecoseavignale.it è il nostro sito e siamo presenti anche su Facebook (www.facebook.com/uominiecoseavignale), Twitter (@vignalelab), Instagram (@uominiecoseavignale)

 

Si ringrazia prof. Enrico Zanini dell'Università di Siena e la dott.ssa Elisabetta Giorgi per la disponibilità.