I progetti che uniscono

Soroptimist è un'associazione mondiale composta da donne che rappresentano categorie professionali diverse. Attraverso azioni concrete portano avanti importanti progetti, quali ad esempio la  promozione del potenziale delle donne e il sostegno all'avanzamento della condizione femminile. 

Il Soropotimist Italia conta 151 club, uno di questi, quello di Novara ha scelto di collaborare con me per promuovere i progetti "SI va in biblioteca" e "SI fa STEM" .

 

SI VA IN BIBLIOTECA

" Intende favorire e diffondere la frequentazione della biblioteca come luogo privilegiato del sapere, di incontro, di aggregazione e di conoscenze…

 

SI FA STEM

"Il Soroptimist intende far crescere il numero delle ragazze nell’ambito delle STEM, aiutandole a operare scelte consapevoli, non dettate da preconcetti o stereotipi di genere che peraltro incidono ancora fortemente nei momenti di decisioni che influiranno su una vita intera. "

  

 

I progetti sono stati modificati per l'età dei giovani partecipanti. Infatti il club novarese ha donato a sei classi prime della scuola primaria dell'Istituto Comprensivo Italo Calvino di Galliate (No) incontri in biblioteca per parlare di ciò che ha portato all'invenzione della scrittura ma non solo... 

 

Insieme alla presidente del Soroptimist club Novara - Lucia Bonzanini (foto S.Ruspa)


Ho accompagnato 132 bambini in un viaggio nel tempo per scoprire e capire le necessità che ha avuto l'uomo in Passato quando doveva controllare le merci scambiate e documentare i suoi acquisti. Dopo la lettura di un capitolo del libro "Selvaggia Dior e le porte del tempo. Oscuri misteri in Mesopotamia" sono susseguiti dialoghi che hanno trattato temi quali l'importanza della scrittura, del tramandare ai posteri  attraverso testi umanistici o scientifici, quindi l'importanza del diritto allo studio. Inoltre, il personaggio del libro Selvaggia Dior, è stato un esempio di come le femmine possono fare le stesse cose dei maschi fin da bambine. 

 

Gli argomenti presi in considerazione sono stati semplificati ma assolutamente non banalizzati.

 

Dopo una fase di lettura e confronto, l'incontro è continuato con un laboratorio che ha visto impegnati i bambini nella ricostruzione (non in scala) di oggetti citati nel racconto e che in Passato sono stati utili all'invenzione della scrittura: i gettoni. Con attenzione i giovani studenti mi hanno seguito passo a passo nella modellazione dell'argilla. 

 


 

Ad amplificare il valore culturale dei progetti, la location dove si sono svolti gli incontri: una biblioteca all'interno del castello Sforzesco galliatese. Per i bambini è stata un'occasione di fruizione del patrimonio storico-artistico della cittadina in provincia di Novara.

    


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