Jack e Matrix: l'Archeologia raccontata a fumetti

 

Oggi vi racconto di un fumetto che parla di archeologia.

 

Mirko Furlanetto è l’autore della serie di fumetti “Jack e Matrix” che ad oggi conta 8 episodi (pubblicati da Safarà Editore dal n.1 al n.5) e disegnati dai fumettisti: Laura De Stefani, Federico Gardin e Viola Vittorini.

  

 

 

L’idea di Jack e Matrix nasce nel 2014 con il numero 0, che quest’anno è stato ristampato e ricopertinato. Se volete farvi un’idea insieme ai vostri fanciulli, nel video qui sotto ho parlato proprio di questo numero.

 

Misteri, furti e un passato da scoprire sono le caratteristiche delle avventure di questa serie di fumetti. Protagonisti degli episodi sono Jack, Sam e insieme a loro c'è un bel cagnone di nome Matrix che li accompagna sempre… e li difende pure (ma non vi dico di più perché magari vorrete leggere le storie).

 

Sul sito di Jack & Matrix potete sfogliare digitalmente i fumetti dall’episodio #1 al #7.

 

Alla base del progetto editoriale - nato dopo percorsi didattici nelle scuole - c’è l’idea di avvicinare i bambini all’archeologia, alla scoperta di siti archeologici, e valorizzare e promuovere le missioni archeologiche Italiane che lavorano all’estero.

 

 

Il dietro le quinte della realizzazione di un libro, o in questo caso di un fumetto, incuriosisce sempre, così ho chiesto a Mirko Furlanetto e agli illustratori degli ultimi episodi della serie di rispondere ad alcune domande. 

MIRKO FURLANETTO

Autore

Come ti è venuta l’idea di realizzare un fumetto?

L'idea è nata qualche anno fa, nel lontano 2013, svolgendo delle attività didattiche presso le scuole. Al termine dei laboratori di archeologia volevo lasciare qualcosa di tangibile che potesse riassumere i concetti che avevo spiegato in quelle due ore di attività, da quel momento in poi, da quella scintilla, ho posto le basi per la nascita di Jack e Matrix.

 

Ti sei ispirato a qualcuno che conosci per rappresentare Jack e Sam?

No, a dir la verità nessuno, ma il rapporto tra i due, talvolta anche conflittuale, è molto simile a quello che ho con mio fratello, alla fine però.... ci vogliamo bene e si vogliono bene.

 

Perché si chiama Matrix l’amico a quattro zampe di Jack?

Avete presente il simpatico diagramma di Harris chiamato anche Matrix, per definire la successione temporale dei diversi strati? Beh, da lì è nata l'ispirazione per l'utilizzo del nome, un cane “archeologicamente modificato” che invece di scavare a buchi scava a strati!

 

Hai un aneddoto simpatico da raccontare ai giovani lettori?

Jack il protagonista è un vero chiacchierone e continuerà ad esserlo in ogni singola uscita. Spero che emerga da questo personaggio la mia e la nostra passione per l’archeologia.

 

 

FEDERICO GARDIN

Fumettista

Ti sei divertito a disegnare i personaggi di Jack e Matrix?

Sì, moltissimo! Finalmente ho avuto di nuovo l’occasione di dare vita a delle storie in grado di coniugare il mio lavoro, quello di fumettista, e il mio interesse per la storia antica.

 

I personaggi li hai disegnati così sin dall’inizio?

Sì, questo perché sono entrato a far parte dei collaboratori di J&M solamente un anno fa. C’è stato infatti un passaggio di testimone da Laura De Stefani,la prima illustratrice di questa serie a fumetti, a me. Il mio compito è stato quindi quello di adattare personaggi già esistenti al mio stile di disegno, per sentirli più miei.

 

Come hai scelto quali scene rappresentare del fumetto?

Partendo dalla storia ideata da Mirko, realizzo uno storyboard che mi permetta di dare risalto e rappresentare quelli che sono i momenti salienti della vicenda narrata. Dopodiché passo alla realizzazione dei disegni definitivi e alla colorazione.

 

C’è un aneddoto simpatico da raccontare ai giovani lettori?

In realtà sì! Poco prima della pubblicazione dell’ultimo numero di J&M ho deciso di andare a fare una passeggiata ad Aquileia con alcuni amici quando, da dietro un colonnato, è sbucato di corsa un ragazzino inseguito dal suo cagnolino bianco. Sono scoppiato a ridere... Per un attimo i protagonisti della serie hanno preso vita!

 

 

VIOLA VITTORINI

Illustratrice

Ti sei divertita a disegnare i personaggi di Jack e Matrix?

Sì, è stata una bellissima esperienza! In particolar modo mi sono divertita a disegnare Matrix, perché adoro i cani!

 

I personaggi li hai disegnati così sin dall’inizio?

Avevo ben chiaro sin da subito come volevo che i personaggi apparissero; tuttavia ho disegnato tantissime bozze di Jack, non ero mai soddisfatta del risultato finale!

 

Come hai scelto quali scene rappresentare del fumetto?

Il fumetto è un lavoro di squadra: io e lo sceneggiatore abbiamo lavorato insieme alla scelta delle scene da rappresentare. Spero che il risultato vi piaccia.

 

C’è un aneddoto simpatico da raccontare ai giovani lettori?

Non ho un vero e proprio aneddoto però una volta mi capitò di inviare per sbaglio un lavoro alla persona sbagliata! Scommetto che quel giorno il mio veterinario sia rimasto sorpreso dalla mia e-mail!

 

 

 

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